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Potevamo stupire con effetti speciali, potevamo scegliere altri candidati al Consiglio Comunale, se nelle altre liste non avessero promesso pane lavoro e libertà.
Potevamo utilizzare i loro stessi metodi, fatti di bugie, promesse e vari “inviti”.
Potevamo accendere un mutuo e comprare, comprare e comprare ……
Potevamo, potevamo, ma abbiamo scelto di lasciare libera la nostra gente. Abbiamo scelto di informare la nostra gente, porta a porta.
Abbiano scelto di parlare alla nostra gente senza illuderla. Abbiamo scelto la verità all’illusione. Non abbiamo chiesto voti a nessuno, abbiamo lasciato, finalmente liberi i nostri concittadini di scegliere la verità o l’illusione, senza alcun tipo di oppressione.
Volevamo essere ascoltati, ma non ci hanno voluto, o sono stati costretti da qualcuno a non ascoltarci.
Volevamo un faccia a faccia tra i candidati Sindaci i designati assessori e i candidati al consiglio comunale. I nostri avversari hanno avuto paura a scontrarsi con le nostre idee e con i nostri progetti.
Hanno scelto la differita via Web. E la chiamano Democrazia.
La cosa che mi fa più rabbia è che coloro i quali fino a ieri erano i paladini della moralità, della giustizia sociale, dell’etica politica, della legalità, della trasparenza, oggi sono diventati i figli del pensiero unico del Giambrone del Tuzzolino e del Viola.
Viva IDDIO non sono e non potevano stare con noi. Non hanno avuto il coraggio di confrontarsi con noi. A questi signori lanciamo l’ennesimo invito: gli aderenti al Movimento Socio Politico Culturale per la Libertà e la Partecipazione "è l'ora", sono pronti a discutere pubblicamente con ognuno di Voi, dovunque e in presenza di chiunque Voi vogliate. Vi aspettiamo. I nostri 160 voti sono consensi di persone libere non condizionati e non condizionabili da false illusioni.
I nostri concittadini hanno scelto l’illusione. Rispettiamo la loro, drogata, scelta ma chi scrive non riconoscerà mai e poi mai chi ha vinto calpestando la dignità delle persone, la dignità della mia gente.
Non uso alcun nik, la mia firma e in calce al presente post. Volevamo liberare i Cammaratesi dall’ignoranza. Non ci siamo riusciti. Non abbiamo voluto illudere i nostri compaesani, come hanno fatto coloro che si sono schierati con Il Sig. Vito Diego Mangiapane o il Sig. Pino Giambrone.
Volevamo e vogliamo, un’amministrazione che lavori sempre meglio ed esclusivamente per il bene del paese, che recuperi la fiducia dei Cammaratesi nella politica.
Una politica che riconosca e tuteli i diritti, che si impegni ad ascoltare e soddisfare i bisogni di tutti, in particolare dei più deboli e bisognosi, e sono tanti, nella nostra comunità.
Una politica che renda partecipi tutti i cittadini, perché siamo convinti che i nostri concittadini comprendono la complessità del reale, non credono alle semplificazione dei problemi. Non c’è realtà che non si possa dire, e la verità è il solo modo di essere onesti e sinceri.
Noi siamo stati oltre che onesti e sinceri, anche coerenti con il nostro progetto. Un progetto che non è stato recepito dai cittadini sol perché questa Amministrazione e la composizione individualista di politici di destra, di sinistra, di centro senza scrupoli e valori, hanno disinformato e illuso l’elettorato con subdole promesse.
Tenere nell’ignoranza e nella fame i nostri concittadini garantirà loro ancora per molto tempo comode e ben retribuite poltrone. Favoriranno imprese e studi tecnici a discapito della libertà e dei diritti, negati ai più deboli e ai sempre più emarginati.
Il nostro progetto è un’altra cosa. Il nostro progetto è un progetto di libertà e rispetto della sacralità della persona umana. Crediamo nella libertà di coscienza e di opinione ad oggi ancora sottomessi a poteri occulti.
Nessuno di questi vittoriosi ha fatto un’analisi della situazione socio economica del nostro territorio, eppure sfoggiano titoli e master in economia da far invidia al Ministro Tremonti, ma non si accorgono che tra i 5395 elettori di questo martoriato paese, 2000 sono disoccupati, circa 1000 pensionati. Coloro che fanno economia sono “soltanto” 2395, lascio ai lettori l’ardua sentenza. Questo paese sta morendo.
Il Movimento socio politico culturale per la libertà e la partecipazione “è l’ora” continuerà ad informare correttamente i nostri concittadini, senza falsificare l’operato dell’amministrazione. Difenderà con ogni mezzo legale i cittadini del mondo a cui verrà negato un qualsiasi inviolabile diritto individuale di cittadinanza. Creeremo una sorta di fitta rete di informazione capace di entrare in ogni abitazione. Renderemo partecipi tutti i cittadini della vita politica locale.
L’opposizione sociale a volte è più incisiva della rappresentanza politica dentro un’istituzione che ha drogato la democrazia.
Noi, con le nostre idee, con i nostri progetti cercheremo di far ragionare la nostra gente. Facendogli riacquistare la fiducia in se stessi. Saranno i progetti che porteremo avanti insieme a loro che dimostreranno che non è indispensabile avere un riferimento fisico/politico.
Il buon Dio ha donato ad ogni essere capacità di discernere il bene dal male. Basta sapere dove sta il male e dove sta il bene. Noi intendiamo informare tutti coloro che sono muniti di, libera, intelligenza.
Intendiamo liberare la nostra gente dalla sudditanza a questo o quel personaggio politico che controlla finanche il pensiero delle persone, mantenendoli nell’ignoranza e con la pancia vuota. La nostra azione socio politica mira a ridare alla Democrazia i valori che gli sono stati tolti. Abbiamo già dimostrato in passato di esserne capaci. Lo dimostreremo ancora.
Giuseppe (detto Pino) Maggio
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